CONOSCI LE SOSTANZE PERICOLOSE E INQUINANTI CHE POSSIAMO TROVARE NELLA NOSTRA CASA ?

HomeCONOSCI LE SOSTANZE PERICOLOSE E INQUINANTI CHE POSSIAMO TROVARE NELLA NOSTRA CASA ?
  • Ammoniaca. Presente spesso in alcuni prodotti per la pulizia della casa è molto utilizzata in campo industriale. Si trova nelle tinture per capelli, in alcuni fertilizzanti, nelle vernici ed è inoltre utilizzato nella refrigerazione e surgelazione. La tossicità è riconducibile all’effetto irritante-caustico sulle mucose e, se inalata, limitato alle vie aeree superiori.
  • Benzene: è un costituente naturale del petrolio ed è una sostanza cancerogena riconosciuta con particolare effetto sul sangue (leucemia). E’ presente oltre che nei carburanti (principalmente nella benzina verde) anche in alcuni pesticidi, deodoranti, pneumatici, coloranti, detergenti, colle ed adesivi, cere per il legno.
  • Formaldeide: è presente in molteplici prodotti quali: vernici, smalto per le unghie, profumi e deodoranti, prodotti per la pulizia della casa, disinfettanti, pannelli fono assorbenti, controsoffitti. Viene anche utilizzata per la produzione industriale di alcuni tipi di tessuti. E’ altamente nocivo e sperimentazioni effettuate sui ratti ne hanno rilevato la tossicità e l’azione cancerogena. Il livello massimo consentito in una casa è di  100 mcg per metro cubo.
  • Fumo di sigaretta e del camino: con i suoi oltre 4.000 composti chimici, per la maggior parte cancerogeni, il fumo della sigaretta è una fonte di inquinamento molto comune attraverso i composti organici volatili. Il fumo del camino può creare nell’ambiente monossido di carbonio.
  • Onde elettromagnetiche: vengono principalmente prodotte dalle apparecchiature elettriche in funzione; è importante non utilizzare contemporaneamente nello stesso ambiente più apparecchiature elettriche e di collocarle sullo stesso lato in modo che le onde emesse non si incrocino fra loro.
  • Toluene: sostituisce il più tossico benzene e viene impiegato come solvente. L’inalazione dei suoi vapori produce sintomi di stanchezza, nausea, confusione, disturbi alla coordinazione dei movimenti e può portare alla perdita di coscienza.E’ presente in alcune vernici, prodotti per la cura del legno e per il restauro di mobili, negli smalti per le unghie E’ meno tossico del benzene ma ha effetti dannosi sul sistema nervoso, sul fegato e sulle reni ed inoltre è irritante per le vie respiratorie.
  • Tricloretilene: meglio conosciuta con il nome di trielina. Sino agli anni 50 veniva impiegato anche nell’industria alimentare (es. nel processo di decaffeinazione) e quale solvente nei lavaggi a secco. Ancora ad oggi è presente nella biancheria per la casa e negli abiti lavati a secco. Si sospetta sia cancerogeno mentre è sicuramente irritante per gli occhi e per la gola. In caso di forte inalazione può creare rallentamento del sistema nervoso e difficoltà nella coordinazione
  • Xilene: è anch’esso un derivato del petrolio e trova come solvente nella stampa per la lavorazione delle gomme e del cuoio. Viene usato anche nel confezionamento di alimenti e come agente pulente per acciai come pesticida, come componente nelle vernici e come diluente delle stesse.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2017-04-15T10:38:33+00:00