COME ATTIRARE GLI UCCELLI NEL VOSTRO GIARDINO – parte seconda-

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Nella tabella seguente vengono riportate le piante più adatte  per i diversi uccelli delle nostre zone:

PIANTA

UCCELLO

ROSA CANINA E SALICE PASSERO
NOCE ED UVA SPINA CINCIALLEGRA E CINCIARELLA
FUSAGGINE ( Evonimus  europaeus) PETTIROSSO
SAMBUCO MERLO
SORBO FRINGUELLO
RIBES VERDONE
ACERO CAMPESTRE TORTORA
PALLA DI NEVE (Viburnum opolus) SCRICCIOLO
SPINO CERVINO (Rhamnus carharticus) CAPINERA
NOCCIOLO PICCHIO ROSSO
CORNIOLO (Cornus mas) CARDELLINO
SANGUINELLO (Cornus sanguinea) CODIROSSO
FARNIA (Quercus robur) GHIANDAIA
LIGUSTRO TORDO
EDERA SELVATICA ( Edera helix) LUCHERINO
PIOPPO BIANCO (Populus alba) VERZELLINO
CRESPINO (Berberis vulgaris) GAZZA PICA
NESPOLO GERMANICO STORNO
TAMERICE (Tamarix gallica) BALLERINA

Alcuni uccelli gradiscono anche i semi del carpino e della betulla, che durante l’inverno cadono al suolo in grande abbondanza, tanto da tappezzare il terreno; altri mangiano volentieri i semi del girasole e del cardo.
Guardandosi intorno nella natura si  potrà poi  scoprire qualche pianta particolarmente gradita dagli uccelli e prendere spunto dalle proprie osservazioni per decidere quali mettere a disposizione dei pennuti alati che frequentano il giardino.

Per chi invece ha un piccolo giardino, il classico “fazzoletto di terra”,  dove  non c’è spazio per mettere a dimora altri alberi o arbusti , per attirare gli uccelli, basterà appendere agli alberi delle mangiatoie, meglio se di legno ( si trovano facilmente in commercio nei garden center e nelle agrarie); si possono mettere più mangiatoie sulla stessa pianta opportunamente distanziate fra loro per creare un polo attrattivo;  oppure si possono appendere  nei porticati, o all’esterno dei terrazzi . Dopo un iniziale periodo di diffidenza pian piano gli uccelli inizieranno a cibarsi e le mangiatoie diventeranno  per loro un sicuro rifugio. E’ veramente bello vedere l’avvicendarsi di diversi tipi di uccelli alla mangiatoia, sentirli cantare già dalle prime ore dell’alba, osservarli mentre mangiano, si ripuliscono e poi, prima di lasciare la mangiatoia sentire il loro canto che è come un ringraziamento per il cibo che gli abbiamo donato.

Ma cosa possiamo mettere nelle mangiatoie ? Un’idea facilmente applicabile può essere infilare con ago e filo della frutta secca, o uvetta, o qualche pezzo di polpa fresca di noce di cocco ed appenderla alla mangiatoia. Per tutte le cince ed i picchi muratori sono esche irresistibili e per mangiarle compiono eccezionali e comiche acrobazie.
Per attirare i picchi verdi e rossi, merli, tordi e pettirossi, può essere utile la carne cruda tritata.

Si possono anche preparare  dei panetti miscelando della margarina a diversi tipi di semi (lino, girasole, panico, frumento, miglio) ma anche ad  avanzi come croste di panettone, briciole di pane, croste di formaggio tritate, arachidi, noci e nocciole sminuzzate. Fare comunque attenzione perché non si deve mai dare agli uccelli cibo salato o speziato.

 

Si può  reperire  il cibo già correttamente  miscelato  sotto forma di rotolini, panetti o sfere presso i garden center, agrarie e negozi di animali. Le mangiatoie attirano molte specie diverse, anche in funzione alla varietà di cibo con cui le riempiamo.
La lista delle specie potenzialmente attirabili ad una mangiatoia è infinita. Potremmo avere la fortuna e la sorpresa  di vedere uccelli  raramente avvistabili come i  lucherini, che si spingono a sud solo quando le condizioni invernali si fanno proibitive.
Tutta la famiglia delle cince ad esempio, formano gruppi misti con regoli e picchi muratori. Passeri e fringuelli si spostano quasi sempre in piccoli gruppi.
Gli storni sono sociali tra loro ma molto aggressivi con le altre specie alla mangiatoia.
Il pettirosso è il più solitario e poiché è molto territoriale ed è rarissimo vederne due alla stessa mangiatoia; se dovesse accadere, si potranno osservare rituali canori, comportamenti di minaccia e piccole lotte per decidere chi si merita di segnare il proprio territorio.

Anche l’acqua però è di vitale importanza per la vita degli uccelli e non solo per abbeverarsi ma per farci il bagno, anche quotidianamente; può sembrare strano ma, durante inverni particolarmente rigidi, molti uccelli muoiono di sete. L’acqua che riescono a reperire è quella del ghiaccio che si scioglie sulle strade, spesso satura di sale e  estremamente dannosa per loro. Si possono mettere delle vaschette basse  in giardino che dovranno avere sempre  acqua pulita Esistono in commercio apposite vaschette removibili resistenti al ghiaccio, facili da pulire e delle dimensioni adatte perché gli uccelli possano bere e fare il loro bagno.

Infine, dopo aver abbeverato e sfamato i vostri amici, cosa ne dite di aiutarli a riprodursi in luoghi sicuri e protetti ? Ecco allora che possono essere di aiuto i nidi che si trovano facilmente in commercio e sono  prevalentemente di legno. Andranno posizionati in luoghi sicuri e protetti dai predatori : rapaci, gazze, corvi ed anche gatti.

Alcune curiosità sugli uccelli:

  • Il loro modo di comunicare è attraverso il canto, la danza ed i voli acrobatici compiuti dai maschi
  • Le femmine hanno un piumaggio meno colorato dei maschi che permette loro di mimetizzarsi meglio e proteggere i propri piccoli dai predatori.
  • Posseggono una vista molto acuta ed un olfatto invece poco sviluppato.
  • Le loro zampine sono dotate di un particolare meccanismo che gli consente di rimanere saldamente  ancorati al loro posatoio anche durante il sonno senza pericolo di cadere.
  • Sembra che riescano ad orientarsi durante il giorno attraverso il sole e la notte  con le stelle; prendono inoltre riferimento dalle strutture architettoniche presenti sul territorio.

Ricorda sempre che nel nostro punto vendita potrai trovare tutte le piante più adatte ed anche mangiatoie, nidi e cibo per gli uccelli .

– chiamaci allo 0332 989123 o contattaci via mail : monverdegarden@ngi.it

2017-03-27T19:17:09+00:00